Queste regole sul cochonnet non valido che ogni giocatore di pétanque dovrebbe padroneggiare

Notizie · 20 luglio 2026

Queste regole sul cochonnet non valido che ogni giocatore di pétanque dovrebbe padroneggiare

NotizieCochonnet non valido, but nullo, distanza, ostacolo, limiti: le regole FFPJP da conoscere per evitare le liti nella pétanque.
Di Paquita171 visualizzazioni
Il boccino è piccolo, ma comanda tutta la smazzata. La sua posizione decide delle distanze, degli angoli, della validità delle bocce e a volte dell'attribuzione dei punti. È per questo che i casi di boccino non valido creano tante discussioni: ognuno crede di conoscere la regola, ma pochi giocatori applicano la procedura giusta al primo colpo.
6m
minimo
distanza abituale di lancio per senior
10m
massimo
distanza abituale di validità
1m
riferimento
da mantenere degli ostacoli a seconda dei casi
1
marca
a terra può evitare la lite

1.Un boccino valido deve essere giocabile

La validità del boccino non si riduce alla sua distanza. Il bersaglio deve essere lanciato in una zona autorizzata, visibile, sufficientemente lontano da certi ostacoli e posizionato in modo da permettere il normale proseguimento della smazzata. Se manca una condizione, il lancio può essere dichiarato non valido.

Il principio è semplice: il boccino deve creare uno smazzo equo. Un boccino nascosto contro un bordo, bloccato da un ostacolo o lanciato fuori distanza trasforma il gioco in una lotteria o in un vantaggio artificiale. Il regolamento evita questo fissando dei criteri.

Da ricordare: prima di giocare la prima boule, le due squadre devono poter constatare che il boccino è valido. Dopo, le discussioni diventano molto più complicate.

2.Distanza troppo corta o troppo lunga

Il caso più conosciuto resta la distanza sbagliata. Tra i senior, si considera classicamente una fascia da 6 a 10 metri. Un lancio troppo corto o troppo lungo deve essere segnalato prima della prima boccia. Se nessuno reagisce e il gioco inizia, la situazione può diventare più delicata a seconda delle circostanze.

La misurazione deve essere fatta in modo pulito. Non si giudica a occhio quando il dubbio è reale. Un metro, una stima comune o l'arbitro permettono di evitare la frase che avvelena i terreni: "io ti dico che c'è".

Rischio di contesa secondo il controllo iniziale
Distanza verificata
Distanza presunta

3.Ostacolo, limite e boccino ingiocabile

Un boccino può essere a buona distanza ma comunque problematico. Se è troppo vicino a un limite, contro un ostacolo, in una zona vietata o nascosto in modo anomalo, può non permettere un mazzo regolare. I terreni ufficiali hanno a volte linee, spaghi, cornici o ostacoli naturali che impongono di guardare bene.

Il principiante guarda solo la distanza. Il giocatore esperto guarda anche l'ambiente del bersaglio: si può puntare normalmente? Il bersaglio è visibile dal cerchio? C'è abbastanza spazio attorno? Una boccia può essere giocata senza pericolo o assurdità?

CasiRischioRiflesso
Troppo vicino a un limiteBut discutibileVerificare prima della boule
Nascosto da ostacoloSolo installazioneChiedere parere arbitrale
Storia - Intelligenza di giocoBut nulloRiprendere la procedura

4.Quando il boccino esce nel corso dello smazzo

Nessun riferimento duraturo

Per evitare gli errori, bisogna contare le bocce rimaste in mano e identificare se una sola squadra può ancora giocare. La situazione non è una questione di giustizia percepita, ma di procedura. È per questo che gli articoli sul pallino uscito meritano di essere letti prima di essere subiti.

Il consiglio di Paquita

Appena il but si sposta verso un limite, segna mentalmente e fisicamente la sua posizione se la regola lo richiede. Un piccolo segno chiaro vale più di cinque minuti di memoria approssimativa.

5.Segnare il boccino per poterlo riposizionare

La marcatura del bersaglio è un gesto semplice che molti dimenticano. Diventa però essenziale quando il boccino viene spostato accidentalmente da un giocatore, un arbitro, un animale, un oggetto o una boccia proveniente da un altro terreno. Senza marca, riposizionare esattamente diventa quasi impossibile.

Segnare non significa modificare il terreno. Si tratta di un riferimento discreto, utile e conforme allo spirito del gioco. I giocatori che lo fanno regolarmente evitano gran parte delle contestazioni accidentali.

Sicurezza della mène
But marcato - 9/10
But non marcato - 4/10

6.La buona procedura quando compare il dubbio

Quando compare il dubbio, bisogna agire prima del lancio successivo. Ci si ferma con calma, si identifica il problema, si misura o si chiama l'arbitro. La peggiore scelta è continuare "per vedere" e poi tornare sulla validità tre boule dopo. Più la partita avanza, più il ritorno indietro diventa fragile.

Un buon giocatore di gara non ha paura della procedura. La usa per tenere pulita la partita. Non rallenta il gioco; al contrario, evita le lunghe dispute e le decisioni prese sotto tensione.

Il momento chiave: prima della prima boccia

Il controllo del bersaglio deve farsi subito. Se la distanza, la visibilità o la vicinanza di un limite pongono questione, lo si dice prima che la prima boccia sia giocata. Dopo la partenza della smazzata, ogni boccia aggiunge una conseguenza e rende il dibattito più confuso. Questa disciplina evita la malafede, ma anche gli errori sinceri.

In una squadra, è utile designare una persona che verifichi il but senza aggressività. Può essere il puntatore, spesso il più attento alla distanza e alla situazione. L'obiettivo non è cercare la colpa dell'avversario, ma iniziare ogni mène su una base netta: un but valido, un cerchio chiaro, una partita che possa giocarsi.

LE LIVRE DE PAQUITA
Gioco in pilota automatico

Limiti, terreni irregolari, ostacoli e situazioni insidiose: questa guida aiuta a mantenere buoni riflessi quando la smessa diventa meno semplice.

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FAQ - Le vostre domande frequenti

Quando bisogna segnalare un boccino non valido?+
Il prima possibile, idealmente prima della prima boccia se il problema esiste fin dal lancio del bersaglio.
La distanza del boccino si giudica a occhio?+
No in caso di dubbio. Bisogna misurare o chiedere l'arbitraggio per evitare una contestazione approssimativa.
Un boccino a buona distanza può essere invalido?+
Sì, se è troppo vicino a un limite, nascosto, in una zona vietata o reso ingiocabile da un ostacolo.
Perché marcare il boccino ?+
Per poterlo riposizionare correttamente se viene spostato accidentalmente in un caso in cui il regolamento prevede il suo riposizionamento.
Chi decide se le squadre non sono d'accordo?+
L'arbitro decide. I giocatori devono fermare la discussione e applicare la decisione.

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