
Notizie · 30 luglio 2026
Maiale mosso da una palla: quale regola si applica esattamente?
NotizieMaiale mosso da una boccia: quando continuare, quando il goal diventa zero, come misurare ed evitare errori nelle competizioni FFPJP.1.Il principio ufficiale: il gol vive in vantaggio
Il jack non è un bersaglio fisso. Appena lanciato validamente, può essere spostato da una bilia giocata, da una bilia di ritorno, da uno scontro tra bilie o da una normale azione dell'attaccante. Finché questo movimento non annulla l’obiettivo, non viene sostituito. Il vantaggio continua con la nuova posizione di obiettivo.
Questo è spesso il punto che sorprende i giocatori ricreativi. Tengono a mente la posizione iniziale della meta e vogliono ritornarvi per istinto di giustizia. Nei concorsi la giustizia normativa è diversa: ciò che conta è la situazione reale a posteriori, a meno che non ci siano regole specifiche chiaramente previste.
Da ricordare: non toccare nulla dopo lo shock. Osserviamo prima dove si è fermata la porta, poi controlliamo se rimane visibile, accessibile e nei limiti autorizzati.
2.Quando il jack rimane valido
Se la palla spinge il pallino di pochi centimetri, un metro o più, ma la porta rimane nel campo di gioco e visibile dal cerchio, il vantaggio continua. Le palline già giocate non vengono sostituite. I giocatori misurano semplicemente le distanze tra ogni palla e la nuova posizione della porta.
Questa regola può restituire un lead. Una squadra che aveva il punto può perderlo perché la porta è stata spinta verso una palla avversaria. Al contrario, un tiro apparentemente difensivo può diventare un’ottima operazione se la porta viene spostata verso una palla amica. Questo fa parte del gioco: l'obiettivo è mobile e si presuppongono le conseguenze del colpo.
3.Quando la mossa crea un goal nullo
Il movimento diventa problematico se il pallino esce dal campo, diventa irrintracciabile, viene nascosto in determinate condizioni previste dal regolamento o non soddisfa più i criteri di validità durante il percorso. In questo caso valgono le regole dello zero goal. La domanda essenziale allora diventa: le due squadre hanno ancora palle da giocare?
Se entrambe le squadre hanno ancora palloni, generalmente il vantaggio è pari. Se solo una squadra ha ancora palloni, può segnare tanti punti quanti sono i palloni da giocare. Se nessuno ha più palline, la fine può essere pareggiata senza punto. Questo meccanismo impedisce che una squadra venga penalizzata mentre potrebbe ancora agire.
4.Come misurare dopo lo spostamento
Misuriamo sempre dal centro del martinetto immobilizzato, non dalla sua vecchia traccia. Se esisteva un segno a terra, serve solo per capire la storia del tiro, non per calcolare il punto. Le palline in posizione vengono confrontate con il nuovo bersaglio. Il punto può quindi cambiare di mano senza che venga giocata alcuna palla aggiuntiva.
In caso di dubbio, le squadre dovrebbero evitare di maneggiare le palle. L'arbitro o la persona responsabile della misurazione deve essere in grado di vedere la posizione esatta. Muovere una pallina per “vedere meglio” spesso significa rimuovere le prove che ti servono.
| Situazione | Decisione | Errore frequente |
|---|---|---|
| Obiettivo spinto ma entro i limiti | Il piombo continua | Ritorna all'inizio |
| Gol fuori limite | Applica obiettivo zero | Conta il vecchio punto |
| Obiettivo visibile ma molto fuori luogo | Misurare nel nuovo punto | Misurare sulla vecchia traccia |
| Dubbio tra due palline | Chiamare l’arbitro | Muoviti per controllare |
5.Errori che creano conflitti
Il primo errore consiste nel confondere l'impatto accidentale con un effetto normale del gioco. Una pallina che muove il pallino durante il suo viaggio produce un risultato di gioco. Questo non è un difetto. Il secondo errore è decidere troppo in fretta che il gol è nullo, quando invece resta in un posto inaspettato. Il terzo è contare i punti in base alla memoria del lead, piuttosto che in base alla posizione effettiva.
C'è anche un errore più subdolo: dimenticare i palloni rimasti da giocare quando il goal diventa zero. Questa informazione cambia tutto. Due squadre con palloni, una sola squadra con palloni, oppure nessun pallone rimasto: il risultato regolamentare non è lo stesso.
Prima di ogni discussione annunciate con calma tre fatti: l’obiettivo è ancora visibile? è ancora nei limiti? quanti palloni rimangono per ogni squadra? Con queste tre risposte, la maggior parte degli argomenti svaniscono.
6.Il metodo decisionale competitivo
Nelle competizioni ufficiali, mantieni il tuo metodo breve. Per prima cosa congeliamo la scena: nessuno riprende, nessuno rimette a posto. Successivamente, esaminiamo la posizione del jack. Se è valido, misuriamo e continuiamo. Se è zero controlliamo le palline rimanenti e applichiamo il caso corrispondente.
Questo metodo protegge entrambe le squadre. Evita gli accordi da club del tipo “rimettiamolo dov'era” oppure “suoniamo ancora perché è più semplice”. In modo amichevole, ognuno fa quello che vuole. Nelle competizioni la semplicità deriva proprio dalla rigorosa applicazione dei regolamenti.
Comprendere le traiettorie, i rimbalzi e le reazioni della porta aiuta a trasformare tiri confusi in decisioni chiare.
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