Cosa dice il regolamento quando il boccino viene spostato verso un ostacolo

Notizie · 10 luglio 2026

Cosa dice il regolamento quando il boccino viene spostato verso un ostacolo

NotizieIl cochonnet finisce vicino a un muro, a uno spago o a un ostacolo dopo un tiro? Ecco la regola ufficiale FFPJP, i casi di nullità e la condotta da tenere.
Di Paquita339 visualizzazioni
La risposta breve: se una boule giocata durante la mène sposta il boccino verso un ostacolo, lo spostamento è valido. Si verifica soprattutto se il but resta in terreno autorizzato e visibile. La regola del metro riguarda il lancio regolamentare e la posizione di partenza della mène seguente; non azzera un but regolarmente spostato da una boule.
1metrodistanza regolamentare al lancio
6–10metridistanza del but per i senior
20metrilimite di spostamento del but
3tentativiper lanciare un but valido

1.La confusione classica: lanciare vicino a un ostacolo o esservi spostati

La stessa posizione visuale può nascondere due situazioni completamente diverse. All’inizio di una mène, la squadra deve lanciare il boccino da un cerchio posizionato ad almeno un metro da ogni ostacolo. Il boccino deve anch’esso essere ad almeno un metro dall’ostacolo più vicino, a una distanza compresa tra sei e dieci metri per i juniores e i seniores. Queste condizioni servono a validare il lancio di partenza.

Dopo il primo tiro o il primo appoggio, il boccino può muoversi. Una boccia della partita può spingerlo verso un muro, un albero, un bordo o una cordicella. L’articolo 11 del regolamento internazionale precisa che il boccino spostato per effetto di una boccia giocata di questa partita è valido. Non bisogna dunque applicare meccanicamente la regola del metro a ogni nuova posizione.

Da ricordare: « a meno di un metro » descrive una condizione di lancio o di ripresa, non una sanzione automatica contro un boccino che il gioco ha spostato.

2.Il but arriva vicino al muro: la mène continua?

Sì, se il boccino è rimasto nella zona di gioco autorizzata e resta visibile dal cerchio nelle condizioni previste dal regolamento. Una boccia che ha toccato il boccino può dunque produrre una posizione spettacolare, quasi incollata a un ostacolo, senza che l’arbitro fermi immediatamente la mène.

Il primo controllo riguarda il limite del terreno. Un boccino a cavallo del limite di un terreno autorizzato resta buono. Diventa nullo solo quando ha superato interamente questo limite, cioè quando è completamente al di là della verticale della linea di perdita. La presenza di una cordicella non è sempre sinonimo di perdita: tutto dipende dal modo in cui l’area di gioco è stata definita dall’organizzazione.

Il secondo controllo è la visibilità. Un boccino mascherato da una boccia non è considerato nullo per questa sola ragione. L’arbitro può togliere momentaneamente una boccia al fine di verificare la visibilità. Invece, se il boccino non è più visibile dal cerchio mentre è in terreno autorizzato, l’articolo 9 può condurre alla sua nullità.

Il test in tre domande

Lo spostamento proviene da una boccia della mène?Sì = valido
Il but è interamente in terreno vietato?Sì = nullo
Il but è visibile dal cerchio?No = nullo possibile

3.I casi in cui il boccino diventa davvero nullo

Il regolamento prevede diverse ipotesi. Il boccino spostato in terreno vietato è nullo, anche se ritorna poi in terreno autorizzato. Può anche essere nullo se supera i venti metri dal cerchio per i seniores, se non è più visibile nelle condizioni regolamentari o se è spostato su un terreno vietato per effetto di una boccia e poi ritorna. Una pozzanghera d’acqua sulla quale il boccino galleggia liberamente è ugualmente trattata come terreno vietato.

In pratica, la parola « ostacolo » non basta dunque. Un ostacolo fisso situato all’interno del terreno non è una linea di perdita. Un ceppo, una pietra o un bordo possono complicare la misurazione e la traiettoria senza annullare il boccino. Invece, se il boccino supera interamente il limite di un quadro considerato come terreno vietato, la situazione cambia.

Bisogna anche distinguere uno spostamento di gioco e uno spostamento accidentale. Vento, pendenza, spettatore, arbitro, animale o oggetto mobile: se il boccino marcato si muove per una di queste ragioni, deve essere rimesso al suo posto originario. La marcatura è essenziale; senza marca, nessun reclamo sarà ammesso sulla posizione anteriore.

4.Cosa fare alla mène seguente se il but è troppo vicino?

Alla fine della mène, la posizione del boccino diventa il punto di riferimento del cerchio seguente, salvo se questo cerchio si ritrovasse a meno di un metro da un ostacolo o se il lancio non potesse rispettare le distanze regolamentari. Nel primo caso, la squadra traccia o posa il cerchio al limite regolamentare dell’ostacolo. Non può scegliere liberamente un punto che le conviene a diversi metri.

Il boccino è poi rilanciato nell’allineamento del gioco precedente, con le distanze previste. Se nessuna direzione permette un lancio regolamentare, il giocatore può arretrare il cerchio in questo allineamento, senza superare la distanza massima. Questa possibilità è inquadrata: non autorizza a spostare il cerchio lateralmente per prendere una linea migliore.

La logica di decisione

Più la situazione è vicina alla fine della mène, più bisogna separare le decisioni:

1. Durante la mène
2. Dopo il conteggio
3. Nuova posizione del cerchio

5.Ostacolo fisso, spago e limite: non mescolare tutto

Un ostacolo fisso fa parte dell’ambiente del terreno. I giocatori non hanno il diritto di spostarlo, schiacciarlo o sopprimerlo per facilitare una traiettoria. Durante una misurazione, il regolamento autorizza lo spostamento momentaneo degli ostacoli amovibili situati tra il boccino e le bocce, a condizione di rimetterli poi. Se l’ostacolo non può essere rimosso, si misura con un compasso.

La cordicella merita un’attenzione particolare in concorso. Su un’area composta da diversi terreni, alcune cordicelle non sono linee di perdita; le linee di fondo del quadro e i quadri esterni possono esserlo. È il regolamento particolare della competizione e la marcatura del terreno che permettono di decidere. In caso di dubbio, si chiede all’arbitro prima di spostare qualsiasi cosa.

SituazioneDecisione di principioRiflesso
Boccia spinge il boccino vicino a un muroBoccino valido se resta giocabile e visibileNon rimetterlo all’antico punto
Vento o spettatore sposta il but marcatoRitorno alla posizione primitivaFar constatare e rimettere
Boccino interamente al di là di una linea di perditaBut nulloApplicare la regola del but nullo
Cerchio seguente a meno di un metroCerchio al limite regolamentareRiprendere da questo nuovo cerchio

6.Il buon riflesso in concorso

Quando una boccia sposta il pallino verso un ostacolo, si lasciano le bocce al loro posto e si osserva. Non si tocca il pallino per « rimetterlo a distanza ». Si individua il limite del terreno, si verifica la visibilità dal cerchio e si chiama l'arbitro se lo stato del cordino o dell'ostacolo non è chiaro. Una decisione presa troppo in fretta può creare una controversia impossibile da riparare una volta che la mene è proseguita.

I compagni possono segnare il pallino e le bocce non appena la situazione si è stabilizzata. Questo gesto semplice protegge il prosieguo della partita: se il vento o una pendenza sposta di nuovo il pallino, l'arbitro disporrà di un punto di confronto. Il regolamento privilegia la posizione constatata e segnata, non il ricordo dei giocatori.

💡 Il consiglio di Paquita

In una partita serrata, non trasformare un ostacolo in una disputa. Chiedi prima: « il pallino è stato spostato da una boccia di questa mene? » Se sì, lascialo vivere finché è in terreno autorizzato e visibile. La regola diventa molto più semplice quando si separa lo spostamento di gioco dal cattivo lancio iniziale.

Per progredire sui terreni delicati

Il Guida Definitiva dei Terreni Difficili aiuta a leggere le pendenze, gli ostacoli e le zone che cambiano davvero la tattica di una mene.

FAQ — Le domande frequenti

Un pallino a meno di un metro da un muro è necessariamente nullo? +
No. Se è stato spostato da una boccia della mene e resta in terreno autorizzato e visibile, lo spostamento è valido. Il metro riguarda il lancio regolamentare e la ripresa successiva.
Si può rimettere il but al suo posto dopo un tiro? +
No. Un but spostato da una boule giocata della partita deve restare alla sua nuova posizione, sotto riserva delle regole di nullità.
Cosa fare se il vento sposta un but marcato? +
Viene riportato nella sua posizione originaria. Senza marcatura, di norma non è ammessa alcuna contestazione.
Lo spago è sempre una linea di perdita? +
No. Dipende dal tipo di terreno di gioco e dalle condizioni definite dall’organizzazione. L’arbitro decide in caso di contestazione.
Dove posizionare il cerchio successivo se il precedente è troppo vicino all’ostacolo? +
Al limite regolamentare dell’ostacolo, poi si rilancia il boccino secondo le distanze e l’allineamento consentiti.

Riferimento: regolamento ufficiale FIPJP, articoli 7, 9, 11, 12, 13 e 24. La FIPJP ricorda che nessuna modifica del regolamento di gioco è stata decisa per il 2026.

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